Da Venezia e poi fino alle Dolomiti Bellunesi: è l’Italia la culla dell’industria ottica, terra di uomini visionari dalle menti brillanti e dalla lungimirante determinazione. Attribuita a Venezia, nella seconda metà del sec. XIII, l’invenzione degli occhiali, spetta poi al Cadore che intrattenne con Venezia frequenti scambi di cultura e commercio il merito di aver compreso anzi tempo l’importanza dell’occhialeria, dando un deciso impulso alla sua fabbricazione e industrializzazione in quello che ormai è noto a tutti come Distretto Cadorino dell’Occhiale.

L’opera e i sacrifici di un manipolo di padri fondatori che diedero impulso alla nascita, tra le valli dolomitiche, delle prime fabbriche di occhiali continuò poi con il successivo trasferimento di conoscenze ai lavoratori dei queste valli che hanno saputo far tesoro di quanto appreso, portando l’industria degli occhiali ad un notevole grado di sviluppo e di importanza economica non solo per la provincia di Belluno, ma per l’Italia intera, grazie a quella tempra e a quella fermezza che la vita in questi luoghi comporta, facendo di un’intera comunità il centro nevralgico e cooperante di un nuovo importantissimo bacino industriale.

Quando gli inverni erano freddi e lunghi al punto tale da dover trascorrere buona parte delle giornate chiusi in casa al caldo del larin o della stube, nelle vallate cadorine ci si ingegnava passando il tempo in piccole attività artigianali oltre a quelle contadine, per poi rivendere gli oggetti creati in primavera, quando la clemenza del tempo più mite permetteva la discesa ai mercati trevigiani e veneziani. Mestoli, forchettoni, stampi per il burro, vassoi e contenitori dalle mille forme e usi, matterelli per fare la pasta, munèghe per scaldare i letti e pettini, grazie alla lavorazione del crine del bestiame.

Proprio da una di queste famiglie di “pettenèr” nacque, nel 1841 a Calalzo di Cadore, Angelo Frescura ovvero colui che deve essere considerato il fondatore dell’industria cadorina dell’occhiale, datata ufficialmente 15 Marzo 1878. Da qui inizierà la fase industriale della produzione di occhiali bellunese, pur mantenendo spiccate caratteristiche artigianali, fiore all’occhiello di maestranze uniche nel loro genere.

I macchinari per la produzione delle montature venivano approntati nei locali dei mulini da grano e olio, da cui si ricavava la forza motrice idraulica necessaria per il funzionamento delle macchine, garantita dai torrenti presenti e sempre pieni d’acqua. Da qui ebbe inizio la tradizione della molatura e del montaggio di lenti su montature metalliche, materiale principe della produzione di occhiali nel Cadore. I rapporti tra imprenditori si instaurarono da subito forti e ottimali, improntati sulla stima reciproca e proficue collaborazioni oltre che sulla trasmissione di conoscenze e abilità divenute determinanti per queste valli altamente specializzate.

“Dalle necessità intrinseche alla vita tra le montagne e dalla caparbietà di uomini acuti e curiosi è nata l’intera industria cadorina dell’occhiale, frutto di un contesto storico e culturale unico”

Occhiali da vista e da sole, montature originali o evergreen, lenti colorate, design, tradizione e maestria: ormai da oltre 100 anni si producono occhiali in queste meravigliose zone circondate delle Dolomiti Orientali, che confinano con Tirolo, Carinzia, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia.
Tantissime sono le attività industriali ed artigianali legate all’occhialeria nate negli decenni successivi, che hanno portato alla formazione di un distretto industriale unico per abilità, fantasia, scienza ottica e costume. 

Oltre agli occhiali si producevano astucci, strumenti ottici, binocoli, cannocchiali, utilizzando oltre al metallo materiali come il legno e le pietre preziose.
Solo ad inizio ‘900 arriva la celluloide a dare nuova spinta e modernità alla creazione di montature, attraverso la nuova lavorazione a base di acqua calda.

E’ in questo straordinario contesto storico e culturale che nasce Luxol, storica occhialeria artigianale del Cadore che trasuda orgoglio, competenza e professionalità da ogni occhiale prodotto, frutto di generazioni appassionate a questo mestiere e a questa terra, impregnata ancora oggi di valori straordinari come la tenacia, la competenza, la curiosità, la dedizione.
Quello che serve al Made in Italy per essere all’altezza del suo nome nel mondo.